Incarichi professionali

1997 – 2000


Consulente dell’Università degli Studi di Bologna per il settore Arti Visive

1998 – 2001


Direttore Artistico della Galleria Civica d’Arte Contemporanea di Trento

2001 – 2005


Direttore Artistico delle Collezioni d’Arte e di Storia della Fondazione Carisbo, Bologna
per la quale ha seguito l’opera di catalogazione e archiviazione del patrimonio, le valutazioni economiche, e ha organizzato eventi espositivi e convegni. Dal 2002 è stata responsabile per le acquisizioni di artisti contemporanei italiani e stranieri tra i quali Sandro Chia, Enzo Cucchi, Enrico Castellani, Jiri Dokoupil, Eric Fischl, Fabio Mauri.

2006 – 2012


Direttore Artistico Museo MAGI ‘900. Pieve di Cento

2007


Professore a contratto di Estetiva. L.U.N.A. libera Università. Bologna

2009 – 2015


Professore a contratto di Estetica e successivamente di Metodologie e Tecniche del Contemporaneo, Accademia di Belle Arti, Verona

2014 – 2018


Professore a contratto di Analisi comparata tra arte e moda, Storia della moda e Cultura del progetto presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano

2012 – 2016


Direttore Editoriale della rivista on line “Artincontro

2016 – 2018


Nell’ambito di queste attività, che hanno previsto la responsabilità piena sulle scelte artistiche, sui programmi e sulla gestione, ha curato le mostre, i cataloghi (con testi critici e apparati) e l’organizzazione degli eventi tra i quali:
Punti dell’Arte (collettiva collezioni internazionali), Richard Meier, Donald Baechler (cat. ed. Mazzotta), Enrico Castellani (cat. ed. Mazzotta), Stephan Balkenhol, (cat. Hopefulmoster, itinerante poi a Bologna presso l’Università degli Studi e a Vienna presso la Bawag Foundation), Clegg & Guttmann, Matteo Thun (cat.), Alex Katz (cat. Hopefulmonster), Per Barclay (cat. Hopefulmonster), Aldo Mondino (cat. Hopefulmonster), Le pratiche della percezione (cat. Temi), Sandro Chia (cat. Hopefulmonster), Mario Bellini (cat.), David Tremlett (cat.), Francesco Clemente (cat.), Philip Taaffe (cat Mazzotta).

Le mostre degli artisti stranieri fin qui elencate sono le prime personali organizzate in uno spazio pubblico italiano.